Che fine fanno i telefoni
Riutilizzo
Riparazione - Gli apparecchi sono rigorosamente testati e rimessi a nuovo. Ogni dato presente in memoria
viene cancellato.
Rivendita - I telefoni sono rivenduti in Europa orientale, Africa ed Asia ove sono un conveniente mezzo di
comunicazione e danno più sicurezza a zone spesso non raggiunte da linee telefoniche fisse.
Piani di recupero in Paesi emergenti - Grazie a Fonebak World Recycling Support Programme, si organizzano
iniziative per rigenerare i telefoni cellulari anche in mercati emergenti.
Riciclo
Telefoni - Sono spediti in Svezia, ad un’azienda specializzata. I metalli come oro, palladio, rame, argento,
platino, sono riestratti e riutilizzati. L’energia derivante dall’incenerimento riscalda un villaggio nelle
vicinanze.
Batterie - Sono spedite in Francia, a un’azienda specializzata che garantisce la rigenerazione in sicurezza
di tutti gli elementi (nickel, cadmio, litio, etc.). Gli altri materiali sono recuperati e riutilizzati.
Caricabatterie ed accessori - I metalli sono recuperati e le plastiche trasformate in vari oggetti di uso
quotidiano (secchi, coni di plastica per lavori stradali, etc.).
L’Italia ha recepito la direttiva europea sui WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipment) con il D. lgs 25
luglio 2005, n. 151, nel quale, in linea con le indicazioni della Comunità Europea, viene indicato come prioritario
lo scopo di ridurre la produzione di rifiuti, allungando la vita dei prodotti.
Per questa ragione Vodafone Italia verifica il possibile riutilizzo di un’apparecchiatura prima di avviarla al
riciclo e ad un corretto smaltimento.