Piani di efficienza energetica e riduzione della CO²
I cambiamenti climatici sono una realtà di interesse sempre maggiore, non solo per gli esperti e i governi, ma anche
per il vasto pubblico.
Il settore delle TLC non è soggetto a provvedimenti restrittivi delle emissioni di CO² ed altri gas ad effetto
serra ma l’attenzione verso gli impatti indiretti derivanti dalle attività delle aziende del settore è cresciuto di
pari passo con la sensibilità degli stakeholder e l’affermarsi di un approccio di tipo proattivo e responsabile.
Nel corso del 2007, il Gruppo Vodafone ha definito dei target specifici, per conseguire i quali ha diffuso delle Linee
Guida per l’implementazione di piani di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO² presso tutte le
Operating Companies Locali.
In particolare, il Gruppo si è assunto l’impegno di collaborare con i fornitori al fine di incrementare l’efficienza
degli apparati di rete del 25% entro il 2008 e di ridurre del 40% le emissioni di CO² della rete per MB di traffico,
entro il 2011.
Le principali fonti energetiche utilizzate da Vodafone Italia sono l’energia elettrica per le attività delle rete,
degli uffici e dei negozi, il metano per il riscaldamento degli uffici e il gasolio per il funzionamento dei gruppi
elettrogeni della rete e degli uffici.
L’energia elettrica pesa per circa il 98% dei consumi ed il 90% circa dell’energia elettrica è utilizzata per le
attività della rete e dei CED.
I dati degli uffici del 2005 e del 2006 sono stati riconteggiati aggregando anche i consumi dei negozi di proprietà
I consumi dei CED (Centro Elaborazione Dati) sono monitorati da Vodafone Italia anche se conteggiati separatamente
poiché imputabili alla società in outsorcing EITO.
Gli stessi consumi non sono quindi considerati nell’Energy Efficiency Plan di Vodafone Italia.