L’evoluzione del mercato delle Telecomunicazioni

Nel 2006 il mercato mondiale delle telecomunicazioni, il cui valore complessivo è di circa 970 miliardi di euro, ha registrato una crescita del +5,1% trainata prevalentemente dalla telefonia mobile. Nel settore della telefonia fissa continua invece la tendenza alla contrazione dei ricavi voce compensata solo in parte dall’aumento delle entrate dai servizi d’accesso a larga banda. L’andamento positivo a livello mondiale è spinto dalla crescita sostenuta di Paesi come la Cina (+10,2%) e l’India (+ 25,8%) mentre si registra un rallentamento nel mercato europeo (+3,6% del 2006 contro il +5,2% del 2005).

In Europa e in Italia l’accresciuta spinta regolatoria, concentrata sulla riduzione delle tariffe all’ingrosso di terminazione delle chiamate su rete mobile, ha generato una maggiore pressione sui ricavi. Inoltre, lo sviluppo della concorrenza, sia infrastrutturata sia legata all’ingresso e all’affermazione degli MVNO (Mobile Virtual Network Operator), ha contribuito ad aumentare la competizione, producendo impatti significativi in termini di riduzione dei prezzi finali.

Nell’ultimo anno il settore delle telecomunicazioni in Italia è stato caratterizzato da:
› un generale ulteriore arretramento dei ricavi da servizi vocali ed un contestuale progressivo rafforzarsi della componente dati;
› una decisa crescita della banda larga, sia in termini di abbonati sia di capacità trasmissiva;
› un progressivo ampliamento delle offerte convergenti fisso-mobile e un consolidamento di quelle combinate, voce-dati, su rete fissa;
› una crescente attenzione ai contenuti video, sia nella rete fissa (attraverso le offerte di IPTV) sia, soprattutto, in quella mobile (per mezzo dello sviluppo della tecnologia DVB-H).

Nel 2006 si conferma la maggiore dinamicità dei servizi offerti su reti mobili rispetto a quelli di rete fissa. In particolare, i primi sono cresciuti di oltre il 5%, mentre i secondi hanno fatto registrare un’ulteriore flessione, pari a circa il 3%.

Nel segmento mobile la spesa dell’utenza finale ha raggiunto i 17 miliardi di euro con i servizi voce che rappresentano il 65% dei ricavi. I Clienti UMTS nel 2006 sono passati da 9 a 15,5 milioni per sfiorare i 17 milioni a marzo 2007 (20% delle linee complessive). La penetrazione si attesta intorno al 140% come risultato della ulteriore diffusione delle seconde e terze utenze.

Fonte: relazione annuale dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), 2007